Metodologia e formazione

“Tutta la nostra Esistenza è retta dalla nostra necessità”

Baruch Spinoza

Mi occupo di sofferenza, di emozioni che inquietano, preoccupano, destabilizzano, inquinano.

C ‘è la sofferenza che nasce da una mancanza: il soffrire di un vuoto mai riempito, di un desiderio mai esaudito, di un rapporto mai riuscito e di un progetto mai realizzato.

C’e la sofferenza che attanaglia il cuore e può diventare insopportabile e ci spinge ad aprirci, a confidarci a cercare l’altra/o.

Spesso la richiesta d’aiuto c’entra poco con i sintomi, piuttosto, c’entra con la sofferenza.

Perché non esiste un soffrire uguale ad un altro; tuttavia moltissime persone sanno che è più facile affrontare le proprie pene con qualcuno che sia capace di comprenderli, di rispettarli e di offrire loro una cura che li aiuti.

Nel mio lavoro psicoterapeutico, nella relazione tra me e la persona, io creo le condizioni necessarie per “far muovere” il paziente verso un’esperienza di vitalità e accrescimento della sua personalità.

Alla fine di una buon percorso di psicoterapia, dove c’era la sofferenza, arriva la gioia, dove c ‘era la rabbia, arriva la tenerezza che si prova per se stessi e per gli altri.

 

La mia formazione attinge alla Psicoanalisi relazionale, alla Psicoterapia Gestaltica e alla Psicologia Buddista.

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