Sulle ali del respiro: respirazione guidata

Trova una posizione comoda. Se puoi mettiti supino, con le gambe e le braccia distese; predisponiti a rilassarti.

Chiudi dolcemente gli occhi e con calma appoggia il palmo della tua mano destra sull’addome, sopra l’ombelico e il palmo della tua mano sinistra sullo sterno al centro del tuo petto.

Ora rilassa le braccia e le spalle.

Porta l’attenzione al contatto dei palmi delle tue mani sui vestiti, sentine le sensazioni tattili, percepisci il calore del tuo corpo sotto le tue mani.

Sposta ora l’attenzione al tuo respiro, osserva pacatamente il flusso costante dell’aria che esce e che entra dai tuoi polmoni e per qualche istante, rimani rilassato e osserva il tuo respiro senza modificarlo.

Con calma, dolcemente, datti un po’ d’aria in più ad ogni respiro, impiega un po’ di forza muscolare in più per ampliare il tuo respiro, rilassati e amplia la tua respirazione, senti che quando inspiri il tuo addome si riempie d’aria e quando espiri si svuota. Continua a rilassarti, unisci l’inspirazione con l’espirazione in un ritmo lento a fisarmonica senza sforzo.

Adesso puoi portare le mani lungo i fianchi e continuare a immergerti nel respiro profondo e continuo; se senti che ti gira la testa o hai formicolii o altre sensazioni corporee, non preoccuparti e fai espirazioni più lunghe e rilassate.

Accogli le sensazioni che provi.

Quando vuoi, con calma, con dolcezza rallenta un po’ alla volta il tuo respiro volontario, il tuo corpo tenderà a trovare un suo ritmo, mano a mano che staccherai la volontà di respirare.

Quando hai raggiunto il tuo respiro involontario, rimani ancora qualche minuto a sentire, a percepire le sensazioni e la calma e, gradualmente, quando sei pronto apri delicatamente gli occhi e attiva la muscolatura delle braccia e delle gambe mettendoti seduto e gradualmente in piedi.

Per l‘ora successiva mantieni se puoi un ritmo lento.

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